
L'8 giugno scorso, un uomo di 47 anni dalla zona di Goteborg, avrebbe condiviso una copia di "4", l'ultimo album di Beyoncé la cui uscita era prevista per 16 giorni dopo.
Gesto che, secondo la Sony, avrebbe influito negativamente sulle vendite globali, danneggiando le strategie di marketing del colosso della musica e lo stesso rapporto professionale tra la major di New York e la cantante. Con queste accuse, i legali dell'etichetta statunitense hanno denunciato quest'uomo chiedendogli un risarcimento di 233mila dollari (pari a a178,7mila euro).
Per ora l'indentità dell'accusato non è ancora nota, ma le indagini sono orientate verso una persona che lavora nell'industria musicale.
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